Diritto Industriale

Dicitura di “Made in Italy” solo per prodotti prevalentemente lavorati in Italia

Eleonora Pergolari | 28/05/2012 Solamente i prodotti finiti per i quali le fasi di lavorazione abbiano avuto luogo prevalentemente nel territorio nazionale e almeno due delle fasi di lavorazione per ciascun settore siano state eseguite nel territorio medesimo mentre per le seguenti fasi sia verificabile la tracciabilità possono dotarsi della dicitura “Made in Italy”. E’ quanto ricordato dalla Corte di cassazione, Terza sezione penale, nel testo della sentenza n. 19650 del 24 maggio 2012, pronunciata con riferimento ad una...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoDiritto Industriale

Corte Ue: la funzionalità ed il linguaggio del software non sono tutelati dal diritto d’autore

Eleonora Pergolari | 03/05/2012 Secondo la Corte di giustizia – sentenza del 2 maggio 2012 pronunciata relativamente alla controversia n. C-406/10 - la funzionalità di un programma per elaboratore, il linguaggio di programmazione ed il formato di file di dati utilizzati nell’ambito di un software per sfruttare talune delle sue funzioni, non costituendo una forma di espressione di un programma, “non sono, a tale titolo, tutelati dal diritto d’autore sui programmi per elaboratore” ai sensi della Direttiva 91/250/CEE del 14...
Disposizioni comunitarieDiritto InternazionaleDirittoDiritti d'autoreDiritto Industriale

Brevetto e legittimo pre-uso nei 12 mesi antecedenti

Eleonora Pergolari | 10/04/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5497 del 5 aprile 2012, si è pronunciata su di una questione avente ad oggetto uno stesso procedimento produttivo che era stato brevettato da un’azienda farmaceutica in due distinti momenti e pre-utilizzato da un concorrente nei 12 mesi precedenti. Secondo i giudici di legittimità, in particolare, il “pre-uso” posto in essere da chi per primo aveva inventato il processo pur senza brevettarlo andava considerato legittimo nei 12 mesi antecedenti la...
Diritto IndustrialeDiritto

Non è registrabile un segno figurativo che contenga il termine “Beatle”

Eleonora Pergolari | 10/04/2012 Niente registrazione per il segno figurativo composto dal termine "Beatle" in quanto sicuramente si sovrappone a quello del mitico gruppo rock dei "Beatles". E’ quanto disposto dal Tribunale dell’Unione europea nel testo della decisione pronunciata il 29 marzo 2012 con riferimento alla causa T-369/10 e con cui è stato respinto il ricorso presentato da un’azienda olandese che chiedeva la registrazione come marchio comunitario figurativo del segno "Beatle". Secondo i giudici europei,...
Disposizioni comunitarieDiritto InternazionaleDirittoMarchi e brevettiDiritto Industriale

Tribunale Ue: No alla registrazione di marchi troppo simili

Eleonora Pergolari | 28/03/2012 Con sentenza pronunciata il 27 marzo 2012 relativamente alla causa T-420/10, il Tribunale Ue ha sancito la non registrabilità come marchio comunitario della dicitura “AJ Amici Junior” in quanto troppo simile a quella di Armani Jeans e Armani Junior. E’ stata conseguentemente annullata la decisione con cui l'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno aveva accolto, nel 2010, il ricorso presentato dall’imprenditrice campana, Annunziata Del Prete, contro l'annullamento del deposito della...
Disposizioni comunitarieDiritto InternazionaleDirittoMarchi e brevettiDiritto Industriale

Ok alla musica diffusa nello studio

Eleonora Pergolari | 16/03/2012 Con sentenza pronunciata il 15 marzo 2012, relativamente alla causa C-135/2010 promossa da un dentista italiano, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha escluso che il professionista che diffonda, nel proprio studio, della musica come sottofondo, debba considerarsi soggetto ad un compenso in favore dei produttori fonografici della musica medesima. Anche se, nella specie, la musica viene diffusa a più persone, i clienti dello studio non possono considerarsi alla stregua di un pubblico,...
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Tutela penale del diritto d’autore anche per la copia con elementi di novità

Eleonora Pergolari | 08/03/2012 Con sentenza n. 8011 depositata lo scorso 1° marzo 2012, la Cassazione, Terza sezione penale, si è pronunciata con riferimento al reato di duplicazione abusiva di programmi per elaboratore sancendo, in particolare, come anche la copia di un software vada penalmente tutelata qualora presenti elementi di novità rispetto all'originale. L’oggetto della tutela – si legge nel testo della decisione – “non è necessariamente l’idea in sé, la quale può essere alla base di diverse opere dell’ingegno,...
Diritti d'autoreDiritto IndustrialeDirittoDelitti e contravvenzioniDiritto Penale

Assolto il gestore del pub che usa, senza fare pubblicità, la smart card ad uso domestico

Eleonora Pergolari | 28/02/2012 Con sentenza n. 7051 del 23 febbraio 2012, la Cassazione, ribaltando il verdetto dei giudici di merito, ha disposto l’assoluzione, con formula piena, del titolare di un pub, imputato in un procedimento penale per violazione delle norme a tutela del copyright dei diritti tv che, titolare di un contratto a uso domestico, aveva trasmetto in pubblico una partita di calcio criptata. Nella specie la Suprema corte ha ritenuto determinante, per escludere la colpevolezza dell’accusato, la...
Diritti d'autoreDiritto IndustrialeDirittoDelitti e contravvenzioniDiritto Penale

Illecita la condotta dell’imprenditore che utilizza un software con una sola licenza per tutti i pc aziendali

Eleonora Pergolari | 16/02/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 5879 del 15 febbraio 2012, ha respinto il ricorso promosso da un imprenditore avverso la decisione con cui i giudici di merito lo avevano condannato, per violazione delle norme poste a tutela del diritto d'autore, a quattro mesi di detenzione e mille euro di multa. Nel dettaglio, la condotta illecita posta in essere dal ricorrente era consistita nella duplicazione di un programma Microsoft di cui era stata acquistata una sola licenza, al fine di...
Diritti d'autoreDiritto IndustrialeDirittoDelitti e contravvenzioniDiritto Penale

Anche se richiama un marchio noto il sito non va sequestrato

Eleonora Pergolari | 28/12/2011 Il Tribunale di Padova, con ordinanza del 4 novembre 2011, ha annullato il provvedimento con cui il Gip aveva disposto il sequestro preventivo tramite oscuramento di diversi siti internet richiamanti in qualche modo il marchio  "moncler" al fine di inibirne l'accesso e la consultazione da parte degli utenti della rete internet a mezzo di provider nazionali. Per il giudice di merito, l'attivazione di un sito con nome a dominio evocante il nome di marchi registrati non è, di per sé sola,...
Misure cautelari e di sicurezzaProcessuale penaleDiritto PenaleDirittoDelitti e contravvenzioniMarchi e brevettiDiritto Industriale