Diritto penale fallimentare

Le modifiche alla Legge fallimentare non hanno influenza sui procedimenti penali in corso

Eleonora Pergolari | 23/11/2012 I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 45585 depositata il 21 novembre 2012, hanno precisato come “i fatti di bancarotta commessi prima dell'entrata in vigore del Decreto legislativo n. 5/2006, e del successivo Decreto legislativo n. 169/2007, modificativi dei requisiti per l'assoggettabilità dell'imprenditore a fallimento, continuano ad essere previsti come reato anche se, in base alle nuove disposizioni, l'imprenditore non potrebbe più essere dichiarato fallito”. Ed infatti –...
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Condanna per distrazione per il socio-amministratore che, nella crisi della società, si preoccupa solo dei debiti a proprio favore

Eleonora Pergolari | 07/11/2012 La Quinta Sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 42710 depositata il 6 novembre 2012, ha rigettato il ricorso presentato da un uomo avverso la condanna disposta a suo carico dai giudici dei gradi precedenti per bancarotta fraudolenta documentale e distrazione, con riguardo a due società fallite, una S.r.l. ed una S.p.a., di cui era stato socio amministratore. Con particolare riferimento alle condotte distrattive, gli era stato contestato che, di fronte allo stato di insolvenza...
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Confermata la bancarotta dell’amministratore unico che non evita il fallimento della società

Eleonora Pergolari | 19/10/2012 E’ stata confermata dai giudici di Cassazione – sentenza n. 40901 del 18 ottobre 2012 – la condanna per bancarotta impartita dalle precedenti corti di merito nei confronti dell’amministratore unico di una società, poi fallita, in considerazione dei contratti poco convenienti che lo stesso aveva stipulato per l’azienda e del fatto che non si era tempestivamente attivato nel procedere con il recupero dei crediti dell’impresa.
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Gli atti vanno ritrasmessi al Pm se l’imputazione non collima con la motivazione

Eleonora Pergolari | 15/10/2012 E’ stata annullata, con rinvio, dalla Corte di cassazione, la condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale e bancarotta semplice documentale impartita dai giudici di merito nei confronti di un uomo, ex socio amministratore di una società in nome collettivo in fallimento, accusato di aver destinato al gioco d’azzardo dei fondi appartenenti alla società medesima. Con la sentenza n. 40195 depositata l’11 ottobre 2012, in particolare, i giudici di legittimità hanno rilevato come il capo...
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Bancarotta fraudolenta anche per l'amministratore di fatto

Cristina Ricciolini | 09/10/2012 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 59535, dell'8 ottobre 2012, stabilisce che anche l'amministratore di fatto è soggetto alla condanna per bancarotta fraudolenta, così come l'amministratore di diritto. Le posizioni della difesa - la quale sottolineava come l'art. 223 della legge fallimentare esclude una forma di responsabilità per chi gestisce una società senza cariche ufficiali, contemplata invece dal Codice civile, e che l'attribuzione della qualifica di amministratore di fatto...
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Misura cautelare anche prima della dichiarazione di fallimento

Eleonora Pergolari | 24/08/2012 Con sentenza n. 33230 del 23 agosto 2012, la Cassazione ha confermato la misura cautelare della detenzione in carcere disposta dai giudici di merito nei confronti del direttore amministrativo di una società in concordato preventivo accusato di bancarotta fraudolenta per distrazione. Secondo la Suprema corte, infatti, è da considerare legittima la misura cautelare disposta anche prima della consumazione del reato che presuppone la dichiarazione di fallimento. E ciò, in particolare, in...
Misure cautelari e di sicurezzaProcessuale penaleDiritto PenaleDirittoDiritto penale fallimentare

Il nuovo reato di falso in attestazioni e relazioni

Eleonora Pergolari | 06/08/2012 Il testo del Decreto legge Sviluppo, n. 83/2012, convertito in legge presso l’Aula del Senato il 3 agosto, introduce, nell’ambito delle procedure fallimentari di concordato preventivo e di omologazione di accordi di ristrutturazione dei debiti, il reato di falso in attestazioni e relazioni, reato di cui dovrà rispondere il professionista che, nel redigere le relazioni ed attestazioni previste alla normativa concorsuale, esponga false informazioni o ometta eventuali informazioni rilevanti. Le...
Concordato preventivoDiritto fallimentareDirittoDiritto penale fallimentareDiritto Penale

Assicurato il privilegio del creditore con il sequestro conservativo dei beni dell’imprenditore

Roberta Moscioni | 17/07/2012 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28505/12 della Quarta sezione, rafforza la tutela del creditore nel caso si prospetti un reato fallimentare, giustificando il sequestro sul patrimonio dell’imprenditore nel caso di accertata incapienza del patrimonio della società fallita. Infatti, nell’ipotesi di fallimento di una Srl, con conseguente indagine per ipotesi di bancarotta, da cui emerge la reale incapacità del patrimonio della società a soddisfare le pretese dei futuri creditori, il...
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Imprese in crisi. Dal Dl “Crescita” nuove formule per accostarsi rapidamente alle procedure di risanamento

Cinzia Pichirallo | 12/07/2012 Paiono significative ed efficaci le novità inserite nel D.L. n. 83/2012 per agevolare gli imprenditori in crisi ad evitare il fallimento e portarli alla composizione della situazione debitoria. Gli interventi studiati modificano alcune norme della Legge Fallimentare ed aggiungono un importante strumento: il concordato con continuità aziendale.
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Imprese in crisi. Dal Dl “Crescita” nuove formule per accostarsi rapidamente alle procedure di risanamento

Cinzia Pichirallo | 12/07/2012 Paiono significative ed efficaci le novità inserite nel D.L. n. 83/2012 per agevolare gli imprenditori in crisi ad evitare il fallimento e portarli alla composizione della situazione debitoria. Gli interventi studiati modificano alcune norme della Legge Fallimentare ed aggiungono un importante strumento: il concordato con continuità aziendale.
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