Misure cautelari e di sicurezza

Confisca solo dal 2006 per i reati transnazionali

eDotto | 26/03/2009 La Corte di cassazione, con sentenza n. 11912 del 18 marzo scorso, ha spiegato che, in un procedimento per reato transnazionale, non può essere retroattiva la confisca per equivalente in quanto la normativa italiana di recepimento della convenzione internazionale risale solo al 2006 (legge 146/2006) e prima di quell'anno non è possibile applicare la misura cautelare senza che sia necessario dimostrare il collegamento diretto tra una specifica somma di denaro e il reato.
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Appalti pilotati, mini sanzioni

eDotto | 24/03/2009 La Corte di cassazione, VI sezione penale, nel testo della sentenza n. 11005 del 12 marzo 2009, ha annullato la custodia cautelare impartita nei confronti di un provveditore delle opere pubbliche di Napoli in relazione al reato di turbata libertà degli incanti. Secondo i giudici di legittimità, “la varietà dei modi e dei momenti in cui la condotta illecita può estrinsecarsi e la collocazione in secondo piano dei profili strettamente formali della competizione non può e non deve peraltro far...
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Alt della Cassazione: “Intercettazioni a catena illegittime”

eDotto | 24/03/2009 Con una sentenza depositata ieri, la n. 12722, la Cassazione ha bocciato le cosiddette intercettazioni “a catena” o “ a strascico”, quelle cioè disposte senza la dimostrazione di un collegamento tra l'indagine in corso e le persone che, via via, si vogliono intercettare. Proprio in un momento in cui si sta discutendo del disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, la Corte, che non dice nulla in merito alla riforma, lascia però intendere la superfluità della stessa in quanto la disciplina...
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Riciclaggio, prescrizione lunga

eDotto | 23/03/2009 Con un'interpretazione estensiva delle disposizioni di cui alla legge 356/92 contro la criminalità organizzata, la Corte di cassazione (sentenza n. 10023 del 2009) ha statuito l'adottabilità delle misure cautelari anche nei confronti delle società originate o derivate a vario titolo dalla costituzione della prima società ampliando, così, i termini di prescrizione. In particolare, precisano i giudici di legittimità, hanno rilevanza penale tutte quelle “attribuzioni” idonee a creare un apparente...
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Niente domiciliari se c'è odio razziale

eDotto | 19/03/2009 Con sentenza n. 11915 del 2009, la seconda sezione penale della Cassazione ha sancito la legittimità della custodia cautelare in carcere per un minore che, partecipando al pestaggio di alcuni extracomunitari con mazze ed altri oggetti contundenti, era stato accusato di tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni aggravate. I giudici di legittimità, in considerazione della violenta dinamica dei fatti, della reiterazione del reato nonché dell'aggravante dell'odio razziale, hanno ritenuto di...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoMisure cautelari e di sicurezzaProcessuale penale

Il riciclaggio non perdona il socio di maggioranza

eDotto | 18/03/2009 La seconda sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 6561 depositata il 16 febbraio 2009, ha respinto il ricorso presentato dal titolare della quota di maggioranza di una Srl contro il sequestro disposto dal Gip di Reggio Calabria alla sua partecipazione societaria. Secondo l'interessato - imputato per diversi reati i cui profitti, secondo l'accusa, erano stati riciclati attraverso l'ente - non poteva essere disposto il sequestro essendogli contestata una fattispecie di “autoriciclaggio”...
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Reati tentati nell'area “231”

eDotto | 13/03/2009 Con sentenza n. 7718 depositata il 20 febbraio 2009, la Corte di cassazione ha spiegato che anche nel caso di semplice tentativo di commissione di un delitto da parte di un'impresa è possibile l'applicazione di misure cautelari, seppur in misura ridotta. Per la Corte, tuttavia, in caso di sequestro preventivo, non possono ritenersi rientrare nel perimetro di applicazione del decreto 231/2001 i crediti dell'impresa vantati nei confronti dell'amministrazione pubblica. In base alla disciplina del...
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Reati tentati nell'area “231”

eDotto | 13/03/2009 Con sentenza n. 7718 depositata il 20 febbraio 2009, la Corte di cassazione ha spiegato che anche qualora l'impresa è responsabile di semplice tentativo di commissione di un delitto è possibile l'applicazione di misure cautelari, seppur in misura ridotta. Per la Corte, tuttavia, in caso di sequestro preventivo, non possono ritenersi rientrare nel perimetro di applicazione del decreto 231/2001 i crediti dell'impresa vantati nei confronti dell'amministrazione pubblica. In base alla disciplina del...
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Imprenditori, sequestro conti se il reddito è sproporzionato

eDotto | 11/03/2009 La II sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 10549 del 10 marzo 2009, ha confermato il sequestro dei conti di un armatore e di alcuni suoi familiari disposto dal Tribunale di Cagliari nel corso di un processo per associazione a delinquere e ricettazione. Il sequestro era stato disposto in presenza di un impiego di denaro sproporzionato rispetto al reddito ufficiale dell'armatore: questo, infatti, aveva utilizzato 100 mila euro per alcune operazioni commerciali, a fronte di un reddito...
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