Procedimenti speciali

Spaccio di lieve entità, il patteggiamento va riformulato

Eleonora Pergolari | 18/09/2014 Nelle ipotesi di patteggiamento formatosi in relazione ad una sanzione penale che sia divenuta contra legem deve trovare applicazione il nuovo regime sanzionatorio più favorevole ai sensi dell'articolo 2, comma 4 del Codice penale. E' quanto puntualizzato dai giudici di Cassazione nel testo della sentenza n. 38137 del 17 settembre 2014 con riferimento alle nuove disposizioni relative al piccolo spaccio di cui al Decreto legge n. 36/2014. Caduto il patto – continua la Suprema corte – le...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoProcedimenti specialiProcessuale penale

Sequestro per equivalente. L'annullamento della cartella fa svanire il fumus

Gioia Lupoi | 06/09/2014 La Cassazione, III sezione penale, con la sentenza n. 37195 depositata il 5 settembre 2014, chiarisce che il sequestro per equivalente per una cartella emessa in base al fumus di un profitto da reato, nell'ipotesi di sospensione della esecutività della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria rimane inalterato, ma in caso di annullamento dell'atto impositivo da parte della commissione tributaria va revocato. Spiegano i giudici che nei reati tributari giustifica un...
Procedimenti specialiProcedura civileDiritto CivileDiritto

Escluso dal giudizio il magistrato che ha applicato la pena patteggiata al concorrente

Eleonora Pergolari | 04/09/2014 L'ipotesi di incompatibilità del giudice derivante dalla sentenza della Corte costituzionale n. 371/1996 sussiste anche con riferimento alla ipotesi in cui il giudice del dibattimento abbia, in separato procedimento, pronunciato sentenza di applicazione della pena su richiesta nei confronti di un concorrente necessario dello stesso reato. E' quanto evidenziato dalle Sezioni unite di Cassazione nel testo della sentenza n. 36847 del 3 settembre 2014. Si rammenta che con la citata...
Procedimenti specialiProcessuale penaleDiritto PenaleDirittoMagistratiFunzioni giudiziarie

Condannato l'amministratore di condominio che non consegna i documenti

Eleonora Pergolari | 17/07/2014 Tra i provvedimenti del giudice civile che prescrivono misure cautelari, la cui inosservanza è penalmente sanzionata dall'articolo 388, comma 2 del Codice penale, rientrano anche i provvedimenti di urgenza emessi a norma dell'articolo 700 del Codice di procedura civile ma ciò a condizione che essi attengano alla difesa della proprietà, del possesso o del credito. Provvedimento cautelare in sede d'urgenza E' quanto ricordato dai giudici di Cassazione con la sentenza n. 31192 del 16 luglio...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoProcedimenti specialiProcedura civileDiritto Civile

Patteggiamento da rivedere a seguito dell'incostituzionalità della “Fini Giovanardi”

Eleonora Pergolari | 01/07/2014 La sentenza n. 32 del 2014 con cui la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità del trattamento sanzionatorio in materia di sostanze stupefacenti disciplinato con la cosiddetta Legge “Fini-Giovanardi” ha travolto l'intero articolo 73 del DPR n. 309/1990 facendo rivivere, almeno per i reati commessi prima dell'entrata in vigore del D.L. n. 146/2013 anche il precedente testo con la ripartizione del trattamento sanzionatorio previsto tra droghe leggere e droghe pesanti, più favorevole al...
Delitti e contravvenzioniDiritto PenaleDirittoProcedimenti specialiProcessuale penale

Possibilità di patteggiare anche nel corso del dibattimento

Eleonora Pergolari | 26/06/2014

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 184 del 25 giugno 2014, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 517 del Codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede la facoltà, per l'imputato, di richiedere al giudice del dibattimento l'applicazione di pena, a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, in seguito alla contestazione nel dibattimento di una circostanza aggravante che già risultava dagli atti di indagine al momento dell'esercizio...

Procedimenti specialiProcessuale penaleDiritto PenaleDiritto

Evasione fiscale. Patteggiamento con rateizzazione della pena pecuniaria

Eleonora Pergolari | 04/06/2014 Anche nelle ipotesi di applicazione della pena su richiesta delle parti l'organo giudicante, se sussistono le condizioni ed una documentata difficoltà economica dell'imputato, può concedere a quest'ultimo una rateizzazione della pena pecuniaria. Ed infatti, benché la rateizzazione non possa costituire oggetto del patteggiamento, è tuttavia possibile, per il giudice, esercitare il suo potere discrezionale con riferimento al momento dell'esecuzione della pena. E' quanto puntualizzato...
Diritto penale tributarioDiritto PenaleDirittoProcedimenti specialiProcessuale penale

Giudizio abbreviato. Termini entro cui richiederlo

Eleonora Pergolari | 16/05/2014 In sede di udienza preliminare, la richiesta di giudizio abbreviato può essere presentata dopo la formulazione delle conclusioni da parte del pubblico ministero e deve essere formulata da ciascun imputato al più tardi nel momento in cui il proprio difensore formula le proprie conclusioni definitive. E' il principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione a Sezioni unite penali nel testo della sentenza n. 20214 depositata il 15 maggio 2014.
Procedimenti specialiProcessuale penaleDiritto PenaleDiritto

Giudizio abbreviato, ergastolo sostituito con trenta anni di reclusione

Eleonora Pergolari | 08/05/2014 La pena dell'ergastolo inflitta all'esito di un giudizio abbreviato che sia stato richiesto dall'interessato sulla base della legge n. 479/1999 ma conclusosi nel vigore della successiva e più rigorosa disciplina dettata dall'articolo 7, comma 1 del Decreto legge n. 341/2000 e in concreto applicata, non può essere ulteriormente eseguita. Principio di legalità da rispettare E ciò essendo stata, quest'ultima norma, ritenuta, successivamente al giudicato, non conforme al principio di legalità...
Processuale penaleDiritto PenaleDirittoProcedimenti specialiMisure cautelari e di sicurezza

No alla revoca della patente per droga per chi ha patteggiato prima del 2009

Eleonora Pergolari | 29/11/2013 Con sentenza n. 281 del 28 novembre 2013, la Corte costituzionale si è pronunciata sul giudizio di legittimità costituzionale promosso dal Tribunale amministrativo regionale per l'Umbria in riferimento all'articolo 120, commi 1 e 2, del Codice della strada, per asserito contrasto con gli articoli 3, 24 e 27 della Costituzione. La Consulta ha, in particolare, dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma censurata nella parte in cui si applica anche con riferimento a sentenze...
Codice della stradaDirittoDelitti e contravvenzioniDiritto PenaleProcedimenti specialiProcessuale penale