Procedimenti speciali

Patteggiamento e ricorribilità in Cassazione della parte relative alle spese della parte civile

Eleonora Pergolari | 08/11/2011 Secondo le Sezioni unite penali di Cassazione – sentenza n. 40288 del 7 novembre 2011 – nei termini del patteggiamento non è ricompresa anche l'entità della somma da liquidare a titolo di rifusione delle spese sostenute dalla parte civile; quest'ultima, infatti, forma oggetto di una decisione autonoma che, anche se inserita nel rito alternativo, consente una “maggiore ampiezza dello spazio decisorio attribuito al giudice rispetto a quello inerente ai profili squisitamente penali”. Ne...
Procedimenti specialiProcessuale penaleDiritto PenaleDiritto

Niente reclamo per saltum contro il provvedimento del giudice dell'esecuzione

Eleonora Pergolari | 25/10/2011 La Cassazione, con la sentenza n. 22033 del 24 ottobre 2011, ha dichiarato inammissibile il ricorso straordinario di cassazione avanzato da un agente di riscossione, ai sensi dell'articolo 111, settimo comma, della Costituzione, avverso il provvedimento con cui il Tribunale aveva respinto, con gravame di spese, un reclamo dalla stessa proposto ex articolo 669-terdecies del Codice di procedura civile. Nella specie, il reclamo era stato avanzato direttamente nei confronti del provvedimento ai...
Procedimenti specialiProcedura civileDiritto CivileDirittoProcedimento esecutivo

Razionalizzazione dei riti civili

Eleonora Pergolari | 30/08/2011 Nel corso della prossima seduta del Consiglio dei ministri del 2 settembre, verrà esaminato, al fine dell'approvazione definitiva, il nuovo Decreto legislativo sulla semplificazione del processo civile, attuativo della legge delega 69 del 2009, e già approvato dal Governo lo scorso giugno. Il progetto di razionalizzazione è volto alla semplificazione dei vari modelli attualmente presenti i quali verranno ricondotti a tre fondamentali: quello ordinario di cognizione, quello sommario e quello...
Procedimenti specialiProcedura civileDiritto CivileDirittoProcedimento ordinario

Nel giudizio di cognizione il documento contabile non dà la prova dell’esistenza del contratto di fornitura

Cinzia Pichirallo | 06/08/2011 Deve essere accolto il ricorso dell’opponente al decreto ingiuntivo, che era stato concesso sulla base della esibizione di una fattura commerciale, poi utilizzata come prova anche nel giudizio di opposizione. Rammenta la Corte di cassazione, con sentenza n. 17050 del 5 agosto 2011, come nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo per l’ottenimento del pagamento di forniture, la fattura, pur se debitamente registrata, non può essere presa come fonte di prova in favore della parte che la...
Procedimenti specialiProcedura civileDiritto CivileDiritto

I termini di durata massima della custodia cautelare decorrono dall'ordinanza di giudizio abbreviato

Eleonora Pergolari | 05/08/2011 Con sentenza n. 30200 depositata lo scorso 28 luglio 2011, le Sezioni unite penali della Corte di cassazione hanno sancito che i termini di durata massima della custodia cautelare per la fase del giudizio abbreviato, anche nell'ipotesi di rito non subordinato ad integrazione probatoria e disposto a seguito di richiesta di giudizio immediato, decorrono dall'ordinanza con cui è disposto il giudizio abbreviato. In particolare, il Supremo collegio ha annullato, senza rinvio, l'ordinanza con cui...
Processuale penaleDiritto PenaleDirittoMisure cautelari e di sicurezzaProcedimenti speciali

Sì al sequestro preventivo se il consulente ha un ruolo attivo

Gioia Lupoi | 17/06/2011 Se il consulente, in relazione alle indebite compensazioni effettuate dal gruppo delle società accertate, non si è limitato a svolgere l'attività professionale di commercialista, ma è stato l'ideatore dell'utilizzo illecito dei meccanismi di cui al modello F24, concorrendo consapevolmente alla realizzazione delle indebite compensazioni come contestate in atti, è legittimamente sottoposto al sequestro preventivo dei beni (immobili e auto) finalizzato alla confisca per equivalente. È quanto...
Procedimenti specialiProcedura civileDiritto CivileDirittoResponsabilità del professionistaProfessionisti

E’ fraudolenta la messa a riparo dei beni in un fondo patrimoniale post verifica

Gioia Lupoi | 16/06/2011 Con la sentenza n. 23986 depositata il 15 giugno 2011, la III Sezione penale della Corte di cassazione ha ritenuto legittima l’accusa di sottrazione fraudolenta imputata ad un contribuente che, sotto verifica fiscale, aveva costituito un fondo patrimoniale per mettere a riparo i propri beni. Mentre, è accolto il rilievo del contribuente sul fatto che per la quantificazione dei tributi evasi il giudice non possa avvalersi di presunzioni fiscali estranee al processo penale. Tuttavia, sta...
Diritto penale tributarioDiritto PenaleDirittoProcedimenti specialiProcedura civileDiritto Civile

Ok del Governo al decreto di semplificazione dei riti

Eleonora Pergolari | 10/06/2011 Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 9 giugno 2011, ha approvato il testo del Decreto legislativo sulla razionalizzazione dei riti civili redatto in attuazione della delega conferita al Governo con la Legge n. 69 del 2009. Il provvedimento, semplifica e riporta a tre modelli fondamentali (rito ordinario di cognizione, rito lavoro, rito sommario di cognizione) tutte le procedure attualmente esistenti, fatte salve alcune specificità dei riti speciali. Le nuove disposizioni vengono a...
Procedimento ordinarioProcedura civileDiritto CivileDirittoProcedimenti speciali

No al rito abbreviato per i reati puniti con l'ergastolo

Eleonora Pergolari | 18/02/2011 La Camera dei deputati, nella sua seduta del 17 febbraio 2011, ha approvato una proposta di legge che, a modifica dell'articolo 442 del Codice di procedura penale, prevede l'inapplicabilità del giudizio abbreviato nei processi per delitti puniti con la pena dell'ergastolo. Altra novità, in materia procedurale penale, è quella a cui sempre la Camera ha dato il suo via libera nella seduta precedente del 16 febbraio, e che consente alle detenute madri, con figli sino a sei anni, di scontare la...
Procedimenti specialiProcessuale penaleDiritto PenaleDiritto

No al ricorso per Cassazione contro i provvedimenti di ammonimento

Eleonora Pergolari | 26/10/2010 La Cassazione, con sentenza n. 21718 del 22 ottobre scorso, ha spiegato che i provvedimenti di ammonimento pronunciati dai giudici di merito nell'ambito delle controversie insorte in ordine all'esercizio della potestà genitoriale o delle modalità di affidamento, una volta esaurita la fase del reclamo, non sono ricorribili per cassazione in quanto, pur coinvolgendo diritti fondamentali dell'individuo, non assumono carattere decisorio e di definitività.  E' stato così respinto il ricorso...
Procedimenti specialiProcedura civileDiritto CivileDirittoFamiglia