Scadenze del 28/02/2021
  • Lavoro

    Artigiani e commercianti - Istanza di adesione/rinuncia al regime agevolato INPS per contribuenti forfettari

    Richiesta all'INPS di adesione al regime contributivo agevolato introdotto dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190o eventuale recesso.

    Rivolta a:

    Persone fisiche esercenti attività d'impresa, titolari di una o più ditte individuali, anche organizzate in forma di impresa familiare, che intendono aderire al regime contributivo agevolato introdotto dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190 o che intendono rinunciarvi.

    Modalità:

    I soggetti che hanno aderito al regime fiscale forfetario di cui all'art. 1 comma 54 L. n. 190/2014, qualora iscritti o tenuti a iscriversi alla gestione artigiani e commercianti, possono scegliere anche di beneficiare di particolari agevolazioni di carattere previdenziale.
    Il regime agevolato, avente carattere opzionale e accessibile esclusivamente a domanda, prevede che il reddito determinato per la costituzione di una base imponibile ai fini contributivi artigiani / commercianti; su tale reddito si applica la contribuzione dovuta ai fini previdenziali, ridotta del 35%.
    L'accesso al regime previdenziale agevolato avviene sulla base di apposita dichiarazione che il contributo ha l'onere di presentare all'Istituto, secondo le seguenti modalità.

    a) Soggetti già esercenti attività d'impresa
    I soggetti che intendono beneficiare del regime agevolato devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio compilando il modello telematico appositamente predisposto all'interno del Cassetto per Artigiani e Commercianti al seguente indirizzo internet: www .inps.it - Servizi Online - Elenco di tutti i servizi - Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti - Sezione Domande telematizzate: Regime agevolato ex. Art.1, commi 76-84 L. 190/2014 - Adesione. Le domande sono istruite in maniera automatizzata ad esclusione dei casi in cui si renda necessario della sede. L'adesione al regime agevolato è sempre e comunque vincolata alla presentazione di una nuova domanda.
    Ove non sia rispettato il suddetto termine, l'accesso al regime agevolato non è consentito per l'anno in corso, ma dovrà essere ripresentata una nuova entro il 28 febbraio dell'anno successivo e l 'agevolazione sarà concessa con decorrenza 1 ° gennaio del relativo anno, sempreché il richiedente permanga in possesso dei requisiti di legge.

    b) Titolari di imprese di nuova costituzione
    I soggetti che intraprendono una nuova attività d'impresa dal 1 ° gennaio dell'anno di riferimento e presumono di essere in possesso dei requisiti richiesti, presentano apposita dichiarazione di adesione - attraverso la citata procedura telematizzata - al regime agevolato con la massima tempestività rispetto alla data di ricezione della delibera di avvenuta iscrizione alla gestione previdenziale. Le domande sono istruite in maniera automatizzata ad esclusione dei casi in cui si renda necessario della sede. La consultazione delle domande per le quali si rende necessario da parte della sede avviene tramite il percorso Intranet - Processi - Artigiani e Commercianti -Sezione Gestione: Istanza presentata mediante moduli telematizzati - Adesione / Rinuncia al regime agevolato L 208/2015. La gestione delle posizioni è invece possibile tramite l'accesso alle funzionalità dal percorso Intranet - Processi - Artigiani e Commercianti -Sezione Gestione: Accesso alle applicazioni EAP (ex AS400) reingegnerizzate - Aggiornamenti online: Imposizione Contributiva - Regime agevolato L 208/2015. Per riconoscere il regime agevolato, è necessario che alla data della presentazione la posizione debba essere attiva.
    Ove la dichiarazione di adesione pervenga all'Istituto entro la data di avvio della prima elaborazione utile, ordinaria o infra-anno, ai fini della richiesta di versamento, il richiedente sarà applicato immediatamente la tariffazione agevolata e nel Cassetto Previdenziale saranno disponibili i modelli F24 precompilati con i Codici Inps e le scadenze relative al nuovo regime, da utilizzare per i versamenti.
    Ove, invece, la dichiarazione di adesione al regime agevolato pervenga in una data in cui la posizione del richiedente sia stata già oggetto di imposizione contributiva, la dichiarazione medesima verrà trasferita per l'istruttoria alla sede di competenza.

    c) Modalità di recesso per i soggetti che hanno usufruito dell'agevolazione
    Nel caso in cui l'uscita dal regime agevolato si verifichi per il venir meno dei requisiti che hanno consentito l'applicazione del beneficio oppure per scelta del contributo di abbandonare il regime agevolato, a prescindere da qualsivoglia motivazione, il regime ordinario viene ripristinato dal 1 ° gennaio dell'anno successivo alla presentazione della dichiarazione di perdita dei requisiti o della domanda di uscita, da presentare entro il 28 febbraio dell'anno per il quale si richiede il ripristino del regime ordinario. Pertanto, il contributo che fruisce del regime agevolato potrà comunicare all'Istituto la propria rinuncia a un regime del conto entro il 28 febbraio dell'anno successivo alla perdita dei requisiti fiscali.
    In tal caso, il regime contributivo ordinario sarà ripristinato con decorrenza 1 ° gennaio del medesimo anno. Le comunicazioni che perverranno dopo il 1 ° marzo di ogni anno determinano, invece, il ripristino del regime contributivo ordinario con decorrenza 1 ° gennaio dell'anno successivo

    Ricorrenze: Nessuna

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