Accertamenti del fisco: opzioni per la difesa del contribuente

Pubblicato il 23 novembre 2017

Generalmente a fine anno vi è un incremento delle notifiche degli accertamenti da parte degli uffici delle Entrate, incremento dovuto in particolare alla imminente decadenza del termine di accertamento (31/12).

Nel 2017 vi sono state numerose novità relative ai provvedimenti impositivi e alla loro impugnazione: ad esempio, è comparsa la firma digitale, anche se esistono ancora dubbi sul suo effettivo utilizzo in ambito tributario e, in particolare, dopo una prima iniziale massiccia e diffusa applicazione da parte degli uffici, si è registrato un passo indietro e molti accertamenti sono tornati cartacei e con firma autografa. Ricordiamo che da luglio 2017 è anche possibile la notifica via Pec (posta elettronica certificata), ma tale modalità ancora non ha trovato una significativa applicazione. Da ricordare anche il processo tributario telematico con notevoli adesioni, sebbene sia ancora possibile optare per il tradizionale deposito cartaceo.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalitĂ  semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy