Accertamento valido anche in caso di dati insufficienti

Pubblicato il 28 marzo 2013 Con la sentenza n. 7701, del 27 marzo 2013, la Corte di Cassazione accoglie il ricorso del Fisco specificando che è legittimo l'accertamento con metodo induttivo anche nel caso in cui i dati trasmessi nel questionario compilato dal contribuente siano ritenuti insufficienti e quindi non vincolanti.

In risposta alle osservazioni della società, seconda la quale l'Ufficio avrebbe dovuto chiedere un'integrazione del modello 55, i giudici spiegano che spetta al contribuente dimostrare la coerenza dei dati trasmessi. L'amministrazione finanziaria può procedere alla rettifica - la quale non è presupposto o momento necessario prevista dal paradigma normativo del procedimento di accertamento della veridicità delle comunicazioni dei contribuenti - della dichiarazione anche prescindendo dai dati forniti dal contribuente al questionario,
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