Acquiescenza più conveniente nell'accertamento tributario

Pubblicato il 13 gennaio 2009

Tra le novità introdotte nel testo del dl 185/2008 dalle commissioni bilancio e finanze della Camera, si prevede, in sede di accertamento fiscale, una riduzione ad un ottavo, anziché ad un quarto, delle sanzioni previste in caso di acquiescenza. Qualora, cioè, il contribuente rinunci ad impugnare il provvedimento e a formulare istanza di accertamento con adesione, provvedendo nel frattempo a pagare le somme dovute entro il termine di presentazione del ricorso, lo stesso vedrà ridursi ad un ottavo la sanzione irrogatagli. Prevista anche l'estensione all'imposta di registro della procedura di adesione agli inviti al contraddittorio, nonché la possibilità per l'Agenzia delle entrate di individuare le strutture competenti a svolgere le attività di rimborso in materia di imposte dirette e di Iva.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy