All’invalido spetta scegliere l’assegno più favorevole

Pubblicato il 27 ottobre 2007 La Sezione lavoro del Tribunale di Milano – sentenza n. 3143 depositata il 29 settembre 2007 – ha stabilito che non solo gli assicurati Inps, ma anche gli iscritti alle Casse private, che abbiano dovuto abbandonare la professione per invalidità, quando maturano i requisiti per la vecchiaia hanno diritto a scegliere il trattamento più favorevole. Questo in virtù di un principio generale dell’ordinamento giuridico previdenziale che garantisce l’equo contemperamento tra contribuzione e prestazione pensionistica e che, di conseguenza, attribuisce al pensionato il diritto a optare per il trattamento (vecchiaia o invalidità) più conveniente.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Premi ai lavoratori sportivi: ancora un’esenzione transitoria

16/04/2026

Premi ai lavoratori sportivi: ritorna l’esenzione, ma solo in via transitoria

16/04/2026

Regole ad hoc per la compensazione delle imposte

16/04/2026

F24, compensazioni da operare con cautela

16/04/2026

Come scegliere il giusto Ente bilaterale?

15/04/2026

CCNL Sacristi - Comunicazione del 18/3/2026

15/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy