Ape sociale e precoci: nella legge di bilancio norme per l’allargamento della platea dei beneficiari

Pubblicato il 23 ottobre 2017

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con comunicato del 19 ottobre 2017, ha chiarito che i dati resi noti dall’INPS sui risultati dell’esame delle domande di accesso all’Ape sociale ed al pensionamento anticipato per i lavoratori precoci sono riferiti alle valutazioni effettuate dall’Istituto prima delle nuove indicazioni fornite dal Ministero stesso in risposta alla richiesta di chiarimenti avanzata dall’INPS.

Ricorda a tal proposito il Ministero del Lavoro di aver fornito all’Istituto indicazioni che gli permetteranno di applicare le due misure in maniera coerente con le volontà espresse dal legislatore, anche rivedendo in autotutela le decisioni già assunte.

D’altra parte - conclude il comunicato - la volontà del Governo di ampliare l’utilizzabilità dell’Ape sociale è confermata dalle norme inserite nel disegno di legge di bilancio che vanno verso l’allargamento della platea dei beneficiari, con particolare riferimento alle lavoratrici con figli ed ai lavoratori disoccupati a seguito della conclusione di contratti a tempo determinato.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy