Avvocati, la selezione è lecita

Pubblicato il 30 maggio 2009
La Corte di giustizia, con sentenza depositata il 28 maggio scorso nella causa introdotta con ricorso 26713/05, ha chiarito che le restrizioni all'accesso alle libere professioni, qualora perseguano un fine legittimo e rispettino il principio di proporzionalità, non determinano alcuna violazione al principio di non discriminazione, così come garantito dall'art. 14 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy