Cellulare aziendale, l’abuso giustifica il licenziamento

Pubblicato il 23 luglio 2007

La sentenza della Cassazione civile n. 15334 del 9 luglio scorso, è intervenuta in un ricorso di un dipendente licenziato per aver usato il telefonino aziendale per scopi personali stabilendo che l’indebita utilizzazione ai fini personali del cellulare aziendale configura giusta causa di recesso. A nulla è valsa la difesa del dipendente, in servizio da oltre 30 anni e senza alcun precedente disciplinare, che sosteneva che tale uso era stato fatto dal figlio. Il datore di lavoro ha contestato la difesa imputando la grave violazione del dovere di custodia.

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