Concessioni con silenzio assenso

Pubblicato il 27 agosto 2008
Il Tar della regione Veneto, con sentenza n. 1400 del 15 maggio 2008, ha chiarito come sia soggetta a silenzio assenso anche la concessione di suolo pubblico. Il tribunale amministrativo ha, quindi, accolto il ricorso di un ristoratore contro un diniego di autorizzazione del Comune di Venezia pervenuto un anno dopo la domanda di concessione di suolo pubblico, nonostante fosse previsto un termine di sessanta giorni per la definizione del procedimento. Il Tar ha rilevato che, con le modifiche operate nel 2005 all'art. 20 della legge 241, si è giunti ad una generica applicazione del silenzio assenso, precedentemente ammesso solo in determinate ipotesi. Conseguentemente, risulta come inconfigurabile il tardivo diniego del Comune a prescindere dalla legittimità o meno della domanda del privato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di bilancio 2026: al via il nuovo iper-ammortamento

15/01/2026

Congedi parentali e per malattia del figlio: aggiornamenti 2026

15/01/2026

Legge di Bilancio 2026: aggiornamenti su congedi parentali e malattia del figlio

15/01/2026

Iper-ammortamenti 2026: necessarie comunicazioni ad hoc

15/01/2026

Fondo Nuove Competenze 3: incremento di 125,9 milioni e pubblicazione delle istanze finanziabili

15/01/2026

Fondo EST: novità in arrivo per il 2026

15/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy