Condanna al Fisco se ritira l'avviso per ricorso del contribuente

Pubblicato il 25 giugno 2012 Se il Fisco procede all'annullamento dell'avviso di accertamento solo dopo il deposito dell'istanza del contribuente che aveva opposto ricorso, è condannabile alla sanzione per lite temeraria ai sensi dell'articolo 96, comma 3, del Codice di procedura civile. A stabilirlo è la Ctp di Brescia, con la sentenza n. 64/06/12.

I giudici, in particolare, fanno riferimento al comma 3 dell'articolo 96 del cpc, che prevede “in ogni caso” la condanna della parte soccombente al pagamento di una somma a favore della controparte in caso di colpa grave.

L'annullamento dell'avviso da parte del Fisco, solo dopo l'instaurazione del giudizio, seguiva la notifica dell'avviso e l'irrogazione della sanzione nonostante gli incontri con il contribuente, l'istanza di autotutela, un primo sgravio in seguito annullato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensionati con trattamenti minimi: addendum alla convenzione INPS–Friuli Venezia Giulia

11/03/2026

Messaggi WhatsApp tra colleghi: illegittima la sanzione disciplinare

11/03/2026

5 per mille 2026: aperte le iscrizioni per le Associazioni sportive dilettantistiche

11/03/2026

Assirevi: nuove indicazioni per l’attestazione della rendicontazione di sostenibilità

11/03/2026

Collegamento Pos-Rt, obbligo confermato sul franchising

11/03/2026

APE sociale 2026: domanda di certificazione requisiti entro il 31 marzo

11/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy