E' stato approvato, ieri, al Senato il condono agricolo, l'emendamento al decreto agricoltura che prevede la cancellazione delle sanzioni civili e degli interessi di mora per coloro che regolarizzeranno i contributi previdenziali non pagati, maturati al 31 ottobre 2005, con le spese di eventuali procedure esecutive (dovute al cessionario). L'adesione, che deve avvenire entro il 30 giugno 2006, prevede il versamento contestuale del 2% della somma dovuta e la rateizzazione del resto in 25 anni (entro il 31 dicembre 2030). Inoltre, chi aderisce vedrà cancellate le ipoteche ed estinti i giudizi pendenti e sospesi, con la compensazione delle spese tra le parti. Altre interessanti disposizioni riguardano il blocco delle aliquote - dovute dai datori al fondo pensioni lavoratori dipendenti - nel triennio 2006-2008, l'aumento delle agevolazioni nelle zone svantaggiate e nei territori montani "particolarmente svantaggiati", i crediti Inps già cartolarizzati, l'istituzione di nuove strutture centrali e periferiche dedicate alla previdenza agricola ed infine sono state prese nuove misure di contrasto del sommerso. La sfida, ora, è solo contro il tempo: oggi in pratica è l'ultimo giorno utile per l'approvazione a Palazzo Madama.
Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".