Conta solo il volume d’affari

Pubblicato il 22 giugno 2006

Con la sentenza n. 16 giugno 2006, di Cassazione interviene sul calcolo, nei casi di compravendita d’azienda, affermando che sull’azienda pesa il volume d’affari e non la zona dove è ubicata. Infatti, nel caso di compravendita l’imposta di registro va calcolata sulla media degli affari e non sulla base della zona che può essere più o meno pregiata da un punto di vista commerciale. , con tale decisione, ha respinto il ricorso di due società, una acquirente e una venditrice, di alimenti che avevano fatto ricorso al giudice tributario perchè ritenevano errato l’aumento dell’imposta di registro, in quanto calcolato senza tener conto della giusta ubicazione dei locali. Per i giudici di merito non importa che esercizi commerciali dello stesso tipo siano destinati, in una grande città, a guadagnare di più. L’importante, ai fini del calcolo dell’imposta, è la cifra media del volume d’affari, ricavata dalle dichiarazioni presentate ai fini Iva nei tre anni precedenti la vendita dell’esercizio.

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