Conto corrente, arma tutto fare contro l’evasione

Pubblicato il 06 settembre 2006

La disposizione contenuta nell’articolo 35 della legge 248/06, imponendo ad alcuni soggetti, tra cui i professionisti, l’obbligo di riscuotere i propri compensi da far affluire su un conto apposito, mediante assegni non trasferibili, bonifici bancari e altre modalità di pagamento bancario, ha suscitato alcune domande tra cui quella sulla legittimità costituzionale di questa imposizione al cliente. Lo scopo della riforma è quello di introdurre sistemi di controllo su professionisti, commercianti e artigiani al fine di contrastare la pratica dei pagamenti “in nero”.  Ma, in questo modo, si introduce un obbligo di fare a carico di un soggetto diverso da quello che si vuole controllare. Con la manovra bis, cioè, si è introdotto un obbligo “strumentale” al pagamento delle imposte, ma a carico di una persona diversa dal primo contribuente. L’articolo 53 della Costituzione, invece, sancisce quest’ultimo obbligo a carico esclusivamente del contribuente. Secondo l’Autore, queste maggiori imposizioni che pesano sui cittadini potrebbero essere male interpretate; nel senso di essere considerate come delle ulteriori prevaricazioni di cui non si capisce sempre il reale significato sostanziale, con il risultato di non riuscire a far perseguire l’obiettivo di fondo che è appunto la restrizione del “nero”.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Prospetto informativo disabili in scadenza il 31 gennaio 2026

19/01/2026

CCNL Attività ferroviaria - Verbale di accordo del 13/1/2026

19/01/2026

Ccnl Attività ferroviaria. Apprendistato di alta formazione

19/01/2026

Legge di Bilancio 2026: l'analisi dei Consulenti del lavoro

19/01/2026

TFR, indice di rivalutazione di dicembre 2025

19/01/2026

IVA indebitamente detratta e confisca per equivalente nei reati tributari

19/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy