Costi all'estero, deduzioni pericolose

Pubblicato il 27 agosto 2005

Aumentano gli avvisi di accertamento che il Fisco invia alle imprese italiane che non hanno indicato nei modelli Unico relativi al 2002 ed al 2003 i costi sostenuti a favore di imprese con domicilio in Stati a fiscalità privilegiata. La deducibilità di simili costi è subordinata - ex articolo 76, comma 7 ter, del Tuir - alla dimostrazione dello svolgimento d'una attività effettiva da parte del soggetto estero e, alternativamente, alla dimostrazione che l'operazione d'acquisto sia stata effettivamente eseguita e risponda ad un interesse economico del soggetto residente.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensionati con trattamenti minimi: addendum alla convenzione INPS–Friuli Venezia Giulia

11/03/2026

Messaggi WhatsApp tra colleghi: illegittima la sanzione disciplinare

11/03/2026

5 per mille 2026: aperte le iscrizioni per le Associazioni sportive dilettantistiche

11/03/2026

Assirevi: nuove indicazioni per l’attestazione della rendicontazione di sostenibilità

11/03/2026

Collegamento Pos-Rt, obbligo confermato sul franchising

11/03/2026

APE sociale 2026: domanda di certificazione requisiti entro il 31 marzo

11/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy