Cumulo, redditi all’appello

Pubblicato il 22 settembre 2008 Con la conversione in legge - 133/08 - del Dl 112/08 dal 1° gennaio 2009 è abolito il divieto di cumulo tra redditi da pensione e da lavoro. La novità dovrebbe ridurre il rischio di attività in nero nei casi, ad esempio, in cui l’azienda decida di proseguire il rapporto di lavoro con un proprio ex dipendente. L’attività da ex dipendente, di solito relativa a collaborazioni a progetto o lavori occasionali, non viene denunciata per il timore di vedersi ridurre il trattamento pensionistico. Dunque, un pensionato di anzianità senza requisiti necessari e che arrotonda il reddito con un’attività lavorativa in futuro (le vecchie regole varranno fino a fine 2008, quindi anche sui redditi del 2008 da dichiarare nel 2009) si libererà di ogni trattenuta. Per adesso, invece, l’appuntamento con la disciplina in vigore è al 30 settembre 2008, data che prevede, per chi ha svolto attività lavorativa lo scorso anno, l’obbligo di dichiarare all’Inps con il modello 503 i redditi (2007) ottenuti dal lavoro autonomo.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Whistleblowing: ok del Garante alle Linee guida ANAC

28/11/2025

Credito: sospensione dei mutui e tutele per le donne vittime di violenza di genere

28/11/2025

Contratti di solidarietà industriali, sgravio contributivo: domanda per il 2025

28/11/2025

CCNL Metalmeccanica industria - Ipotesi di accordo del 22/11/2025

28/11/2025

Divieto di cumulo Transizione 4.0 e 5.0: obbligo di risposta al GSE

28/11/2025

Obbligo POS 2026: niente collegamento per mostre, fiere ed esposizioni

28/11/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy