Da Strasburgo un'altra censura per le lentezze giudiziarie italiane

Pubblicato il 30 gennaio 2009

Nella classifica degli Stati con più procedimenti pendenti davanti alla Corte Ue, l'Italia è in quinta posizione. Nel dettaglio, dei circa 4.200 procedimenti che coinvolgono l'Italia, 2.600 derivano dalla durata eccessiva dei processi; delle 82 sentenze emesse nel 2008, 72 contengono il riconoscimento di una violazione. Di questi risultati ha parlato, ieri durante una conferenza stampa, il Presidente della Corte, Jean Paul Costa, rammaricandosi che l'Italia, pur avendo la stessa demografia di Francia ed Inghilterra, produca un elevato numero di ricorsi.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy