Dai rifiuti al nucleare: carcere per chi danneggia l'ambiente

Pubblicato il 09 dicembre 2008

Ai sensi della nuova direttiva 2008/99/Ce del 19 novembre 2008 sulla tutela penale dell'ambiente, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europa L328 del 6 dicembre scorso, dovranno essere sanzionati, con carcere e multe salate, i danni “rilevanti” all'ambiente. I paesi dell'Ue avranno due anni di tempo per l'adeguamento dei propri codici penali; in particolare, dovranno essere punite, con sanzioni “efficaci, proporzionate e dissuasive”, le condotte di gestione illecita dei rifiuti, scarico di sostanze inquinanti o radiazioni, commercio di specie animali protette. L'Italia, poi, dovrà adeguarsi rispetto a diversi profili, a partire dalla responsabilità delle persone giuridiche.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

UIF, allerta su fondi pubblici e appalti: rischi e novità antiriciclaggio

01/04/2026

ICI-ENC, proroga del recupero al 30 settembre 2026

01/04/2026

CFC 2026: nuove regole sul regime semplificato, come funziona l’opzione al 15%

01/04/2026

ETS non commerciale e mutamento della qualifica a ETS commerciale

01/04/2026

Errori contabili rilevanti: obbligo di integrativa

01/04/2026

Proroga CIGS per dipendenti di imprese cessate: istruzioni ministeriali

01/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy