Difficili ricorsi per "avvocati stabiliti"

Pubblicato il 09 luglio 2009
Dopo il parere espresso dal Cnf sul turismo forense, sarà più difficile ottenere il riconoscimento in Italia dell'abilitazione conseguita in altri Paesi, come ad esempio in Spagna. I Consigli degli Ordini locali dovranno, infatti, esaminare dettagliatamente le domande di iscrizione nella sezione speciale dell'albo “avvocati stabiliti”, verificando la reale consistenza del percorso formativo professionale del richiedente. Il professionista, in caso di diniego all'accoglimento della domanda, non potrà che proporre impugnativa al Cnf e, successivamente, alla Cassazione.

Eleonora Pergolari
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pubblica amministrazione, il nuovo decreto è legge

09/05/2025

Bonus donne dimezzato per assunzioni nei settori con disparità di genere

09/05/2025

Maternità e rientro in azienda: obblighi, diritti e buone pratiche

09/05/2025

CU 2025: regolarizzazione tardiva con ravvedimento operoso

09/05/2025

Nautica da diporto: contributi per motori elettrici. Proroga domande

09/05/2025

Erasmus per giovani imprenditori 2025: al via lo scambio professionale in Europa

09/05/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy