Dirigenti, la laurea salva dal danno

Pubblicato il 20 giugno 2008

La Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale per la Lombardia, con sentenza n. 169/2008, ha condannato per colpa grave un direttore amministrativo di un'università che aveva attribuito alcuni incarichi a contratto direttamente a funzionari interni privi della laurea richiesta ai sensi dell'art. 19, comma 6, d.l.gs. 165/2001. Per la Corte, ferma l'inutilità dell'utilizzo di dirigenti privi dei requisiti di qualifica professionale, in quanto in tal modo verrebbe accresciuto solo il numero degli incaricati senza che ciò comporti alcun beneficio nell'organizzazione dell'ente, la funzione dirigenziale richiede specifiche competenze professionali che si acquisiscono solo attraverso percorsi formativi di tipo universitario. L'attribuzione dell'incarico, infatti, deve realizzare un arricchimento sostanziale rispetto alle professionalità già esistenti all'interno dell'organizzazione. Nel caso in esame, quindi, l'assegnazione dell'incarico a funzionari non laureati ha costituito per l'amministrazione un danno erariale che deriva dallo squilibrio tra gli emolumenti erogati e la minore capacità tecnico-professionale messa a disposizione dell'ente universitario.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Rating di legalità: nuovo regolamento dal 16 marzo 2026

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy