Dividendi Ue, si gioca d'anticipo

Pubblicato il 22 agosto 2005

La Direttiva 2003/123/Ce modifica significativamente la precedente Direttiva 90/435/Cee (direttiva madri-figlie), estendendone anzitutto l'ambito applicativo a nuove tipologie di soggetti, come le società cooperative e mutue assicuratrici, gli enti commerciali, le stabili organizzazioni di soggetti non residenti. La soglia minima di partecipazione per la fruizione del regime "madri-figlie" è stata ridotta dal 25% al 20%. L'adozione della Direttiva 2003/123/Ce non è ancora avvenuta in Italia, nonostante il termine per il recepimento fosse fissato all'1 gennaio 2005.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Energy Release 2.0: prorogato il termine per la garanzia incondizionata

27/01/2026

Errori contabili rilevanti e non rilevanti

27/01/2026

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Crediti contributivi delle Casse di previdenza: nuove linee guida OIC

27/01/2026

Cantieri PNRR, sicurezza sul lavoro: prorogata la formazione aggiuntiva finanziata

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy