Equa riparazione senza parzialità

Pubblicato il 18 luglio 2007

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 287 del 4 luglio scorso, ha chiarito che il giudice di merito che sta nella stessa sede di quello dell’equa riparazione (nei casi di lungaggini dei processi amministrativi e contabili) non compromette la sua indipendenza e parzialità. Nel decidere sulla legittimità, sollevata dalla Corte d’appello di Genova, si spiega che “il dubbio di costituzionalità, relativamente ai giudici amministrativi, non è formulabile sul mero dato dell’appartenenza degli stessi giudici alla stessa sede della Corte d’appello”. 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Servizi ausiliari Anpit-Cisal - Accordo di rinnovo del 21/1/2026

03/02/2026

Ccnl Servizi ausiliari Anpit Cisal. Rinnovo

03/02/2026

Ccnl Servizi assistenziali Anaste. Errori materiali

03/02/2026

Agenti sportivi: registro nazionale, requisiti, sanzioni. In vigore il regolamento

03/02/2026

Prestazioni Inpgi: le novità in vigore dal 2026

03/02/2026

Checklist ASSIREVI per bilanci 2025

03/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy