Esigenze dell’impresa vincolanti per la Tarsu

Pubblicato il 19 giugno 2006

La Commissione tributaria regionale del Piemonte con la sentenza n. 18/33/06, ha chiarito che il Comune non può pretendere se non tiene conto delle reali esigenze di smaltimento di rifiuti del contribuente. Il Comune se da una parte deve promuovere le attività commerciali e di sviluppo dell’area, dall’altra non può creare ingiustificati aggravi nei bilanci aziendali per smaltire i rifiuti. torinese, con la sentenza in oggetto, ha dato ragione ad un mobilificio privato perchè il Comune non aveva provveduto a implementare o a creare un servizio di smaltimento ad hoc in considerazione del volume di rifiuti prodotto. La vicenda era stata già decisa due volte dalla Cassazione, una volta in favore del contribuente e un’altra a vantaggio del Comune. 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Dichiarazione redditi tardiva 2025: scadenza 29 gennaio 2026. Quali sanzioni

20/01/2026

Buste paga 2026, AssoSoftware: prudenza nell’applicare le nuove norme

20/01/2026

Pacchetto sicurezza, stretta su coltelli e minori: cosa prevede

20/01/2026

Fatture rinumerate: quando scatta frode

20/01/2026

Bonus mobili ed elettrodomestici 2026: disponibile la guida delle Entrate

20/01/2026

Processo tributario: informativa al CNF sugli avvisi App IO

20/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy