Fallimento, prove invertite

Pubblicato il 01 ottobre 2007

Le novità del decreto legislativo sul fallimento non riguardano solo presupposti e soglie. Nell’articolo viene offerta un'altra visuale rispetto a quella evidenziata nei giorni scorsi. Nello specifico, l’onere della prova che non c’è crisi d’impresa si sposta sul debitore stesso ribaltando il sistema dell’onere probatorio originariamente previsto in capo all’istante e che rendeva in molti casi impossibile verificare il superamento delle soglie di fallibilità.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy