Familiari a vuoto sull'indennizzo da pedone ucciso. Ha esitato

Pubblicato il 11 dicembre 2010 Una notizia di cronaca che sorprende. Alla base, una sentenza della terza sezione civile della Cassazione (n. 24862 del 2010) che – peraltro confermando una decisione della Corte d’Appello del capoluogo campano – nega il risarcimento dei danni ai familiari di un pedone che ha esitato ad attraversare la strada prima che un’auto lo investisse, uccidendolo.

Indennizzo negato, dunque, con la motivazione che "il comportamento del pedone era stato del tutto imprevedibile, sicché nessuna responsabilità può essere addebitata al conducente dell'autovettura che nessuna manovra di emergenza fu in grado di compiere per evitare l'incidente".
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