Fissate le regole sul riscatto dell’aspettativa per motivi familiari

Pubblicato il 07 novembre 2007

E’ stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 258 di ieri, il decreto del ministero del Lavoro del 31 agosto 2007. Secondo quanto stabilito dalla norma, i dipendenti del settore pubblico e privato, che esercitano la facoltà di riscatto dei periodi di aspettativa per motivi di famiglia, “devono comprovare per i periodi di aspettativa anteriori al 31 dicembre 1996 e nell’ambito dello svolgimento del rapporto di lavoro subordinato” la ricorrenza dei gravi motivi di famiglia.

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