Fissate le regole sul riscatto dell’aspettativa per motivi familiari

Pubblicato il 07 novembre 2007

E’ stato pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 258 di ieri, il decreto del ministero del Lavoro del 31 agosto 2007. Secondo quanto stabilito dalla norma, i dipendenti del settore pubblico e privato, che esercitano la facoltà di riscatto dei periodi di aspettativa per motivi di famiglia, “devono comprovare per i periodi di aspettativa anteriori al 31 dicembre 1996 e nell’ambito dello svolgimento del rapporto di lavoro subordinato” la ricorrenza dei gravi motivi di famiglia.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Chimica pmi Confapi - Ipotesi di accordo del 23/2/2026

27/02/2026

Chimica pmi Confapi. Rinnovo Ccnl

27/02/2026

CCNL Metalmeccanica industria - Accordo welfare del 23/2/2026

27/02/2026

Scarso rendimento e malattia simulata: licenziamento legittimo

27/02/2026

DDL caregiver: nuove tutele in arrivo per le famiglie

27/02/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

27/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy