Formazione a tre vie

Pubblicato il 08 ottobre 2008

L’interpello del Lavoro n. 50, con data 7 ottobre 2008 e con tema l’apprendistato professionalizzante, istruisce sulla novità (articolo 5 ter del dlgs n. 276/2003) contenuta nella manovra di quest’anno (il decreto legge n. 112): un terzo canale, “parallelo” alle modalità di assunzione che la normativa regionale (primo canale) o i Ccnl (secondo canale) già comandano. Si tratta della possibilità di erogare la sola formazione aziendale, quindi “interna”, agli apprendisti, che può anche risolversi in attività fisicamente esterne all’azienda, purché non implicanti finanziamenti pubblici.

Se ciò avvenisse, l’articolo 49, comma 5, del dlgs n. 276/2003 – che fissa il vincolo di operatività dell’apprendistato professionalizzante in presenza di una normativa regionale in ordine, tra l’altro, alla durata annuale delle ore di formazione e alle modalità di erogazione – non opererebbe, in favore del nuovo articolo 5 ter e in aderenza con la volontà del Legislatore di agevolare la diffusione di tale tipologia contrattuale.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge di Bilancio 2026 in GU: guida alle novità in materia di lavoro

31/12/2025

Decreto sicurezza sul lavoro, legge in GU: le novità

31/12/2025

CBAM: avvio dal 1° gennaio 2026. Obblighi per importatori

31/12/2025

Conguaglio contributivo 2025: dall'Inps regole, scadenze e istruzioni

31/12/2025

Interesse legale 2026 all’1,60%: impatto su contributi e sanzioni

31/12/2025

Pensioni: adeguamento alla speranza di vita, con deroghe

31/12/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy