I troppi ritardi non si tollerano

Pubblicato il 11 giugno 2007

Cassazione, sezione Lavoro, sentenza 13098/2007: è legittimo il licenziamento per il ripetersi continuo di ritardi. Tanto più se, come dimostrato dalla Corte, prima d’essere licenziata, la lavoratrice attore nel giudizio era stata sanzionata con multe e provvedimenti di sospensione e, nonostante i richiami, non aveva provveduto a modificare il proprio comportamento scorretto.

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