Il barista accerta l'età del cliente

Pubblicato il 08 luglio 2009
La Cassazione, con la sentenza n. 27916 del 2009, ha confermato la condanna impartita nei confronti di una barista che aveva dato da bere una bevanda alcolica ad un sedicenne. La donna nonostante avesse ammesso di avere avuto un dubbio circa l'età del cliente, non aveva chiesto a questo i documenti dimostrando, a parere della Cassazione, tutta la sua superficialità; superficialità che non può essere scusata ad “un gestore di spaccio di bevande alcoliche” a cui l'ordinamento ha affidato “la peculiare responsabilità del controllo, collocandolo in una specifica posizione di garanzie e tutela di interessi diffusi”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy