Il criterio non "salva" la rendita

Pubblicato il 08 marzo 2005

La Corte di Cassazione - sentenza n. 1321 del 21 gennaio 2005 - ha affermato che, in ipotesi di adozione del criterio della valutazione automatica dell'immobile, l'Ufficio delle Entrate "non ha altro compito che quello di emettere avviso di liquidazione, che deve contenere dati di classamento e rendita, in modo da consentire al contribuente di far valere le sue ragioni impugnando la rendita, se la ritenga non conforme ai parametri legali, nei confronti dell'ufficio competente (...) e quindi di confutare la maggiore imposta sulla base del criterio tabellare".

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Bando ISI 2025: apertura e calendario delle scadenze

03/03/2026

Personale di volo: retribuzioni convenzionali valide ai fini IRPEF

03/03/2026

Agricoltura, l’INPS aggiorna le istruzioni su piccola colonia e compartecipazione

03/03/2026

Modello Redditi SP 2026: principali novità

03/03/2026

Disabilità e licenziamento discriminatorio: niente sconto sull’indennizzo

03/03/2026

Operazioni di MLBO: recupero IVA assolta sui costi di transazione. Chiarimenti Entrate

03/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy