Il dirigente può essere un co.co.co.

Pubblicato il 14 febbraio 2009 Il ministero del Lavoro – con interpello n. 8 del 13 febbraio – asserisce che il dirigente aziendale, con poteri di spesa e di direzione dei lavoratori, può essere anche un collaboratore coordinato e continuativo o un lavoratore a progetto. La condizione per il Ministero è che l’esercizio dei poteri di spesa e di direzione risultino funzionali all’incarico e compatibili con la modalità prescelta per l’esecuzione della prestazione (cioè lavoro autonomo). Inoltre, è prevista anche l’applicabilità al caso in esame della disciplina del lavoro a progetto che, non limitando il lavoro autonomo, consente di predeterminare convenzionalmente, mediante il vincolo del progetto, le modalità esecutive della prestazione e del coordinamento con l’organizzazione aziendale.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy