Il Durc come una ricevuta

Pubblicato il 19 luglio 2008 Rispondendo ad un interpello – il n. 21/2008 – il ministero del Lavoro rilascia precisazioni alle aziende circa le funzioni del Durc e il suo corretto utilizzo. Nel documento si precisa cos’è il Documento unico di regolarità contributiva e a che cosa esso serva. Il Durc attesta la regolarità contributiva di un’impresa qualora vi sia correntezza degli adempimenti mensili o periodici, corrispondenza tra versamenti effettuati e i versamenti accertati dagli istituti (Inps, Inail e casse edili) come dovuti, nonché inesistenza di inadempienze in atto. Esso, cioè, può essere prodotto agli organi di vigilanza in sostituzione delle attestazioni di pagamento coincidenti con il periodo di regolarità certificato. Tuttavia, precisa il Ministero, il Durc non ha effetti liberatori per l’impresa riguardo agli obblighi contributivi. Pertanto, resta impregiudicata l’azione degli enti previdenziali ai fini dell’accertamento e del recupero di eventuali somme che successivamente dovessero risultare dovute a carico dell’impresa.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Chimica pmi Confapi - Ipotesi di accordo del 23/2/2026

27/02/2026

Chimica pmi Confapi. Rinnovo Ccnl

27/02/2026

CCNL Metalmeccanica industria - Accordo welfare del 23/2/2026

27/02/2026

Scarso rendimento e malattia simulata: licenziamento legittimo

27/02/2026

DDL caregiver: nuove tutele in arrivo per le famiglie

27/02/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

27/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy