Il falsario non può farsi pubblicità con gli originali

Pubblicato il 19 giugno 2009
Con sentenza nella causa C-487/07, la Corte di giustizia si è pronunciata in materia di pubblicità comparativa sancendo l'illegalità del comportamento tenuto da due aziende inglesi che imitavano profumi di lusso ed utilizzavano flaconi e scatole molto simili agli originali, protetti da marchi denominativi e figurativi. Per la Corte, in particolare, non è legittimo il vantaggio tratto dal carattere distintivo e dalla notorietà del marchio originario.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Porti verdi: istruzioni operative sul rispetto del principio DNSH

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy