Il lavoro in nero fa scattare l'accertamento induttivo

Pubblicato il 12 aprile 2012 Con ordinanza n. 5731 dell'11 aprile 2012 la Corte di Cassazione accoglie il ricorso presentato dall'Agenzia delle entrate e legittima l'accertamento induttivo in caso di impiego di lavoratori in nero.

Nonostante il Tribunale abbia riconosciuto l'esclusione del vincolo di subordinazione con le due lavoratrici in nero e nonostante le Commissioni tributaria e regionale avessero annullato l'accertamento, i giudici di Cassazione accolgono quanto esposto nell'art. 39 del DPR n. 600/1973 relativo all'accertamento delle imposte e al ricorso a presunzioni semplici.

In presenza di attività non dichiarate, come nel caso in esame la presenza di forza lavoro “in nero”, le scritture contabili che risultano formalmente corrette possono essere considerate inattendibili e quindi è legittimo procedere all'accertamento induttivo.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensionati con trattamenti minimi: addendum alla convenzione INPS–Friuli Venezia Giulia

11/03/2026

Messaggi WhatsApp tra colleghi: illegittima la sanzione disciplinare

11/03/2026

5 per mille 2026: aperte le iscrizioni per le Associazioni sportive dilettantistiche

11/03/2026

Assirevi: nuove indicazioni per l’attestazione della rendicontazione di sostenibilità

11/03/2026

Collegamento Pos-Rt, obbligo confermato sul franchising

11/03/2026

APE sociale 2026: domanda di certificazione requisiti entro il 31 marzo

11/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy