Imprese in dubbio sul codice

Pubblicato il 19 giugno 2006

Sul nuovo e già vigente (29 aprile scorso) Codice ambientale  - Testo unico ambientale, ovvero Dlgs 152/2006 – molte perplessità sono originate dall’incertezza della sorte, in quanto è stato previsto un intervento del governo che potrà essere correttivo, abrogativo o sospensivo. Il codice, infatti, essendo già obbligatorio è entrato nella piena operatività, portando regole nuove che via via si consolidano. A tal proposito l’autore pone la riflessione se sia più giusto e conveniente sospendere nell’immediato, tutto o in parte, la validità del Codice – con riscrittura e conseguente abrogazione – oppure salvarlo ed apportare una tempestiva modifica per attenersi più scrupolosamente alle regole dettate dalla normativa comunitaria e costituzionale.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy