In caso di sanzione, revocati gli incentivi all'occupazione

Pubblicato il 05 giugno 2013 La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 14071 del 4 giugno 2013, nell'accogliere il ricorso dell'Amministrazione finanziaria, stabilisce che - ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali e degli incentivi all'occupazione - è irrilevante l'importo della sanzione comminata.

Così, ad un'impresa che aveva ricevuto una sanzione per un importo inferiore a euro 1.500, per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, non era stato riconosciuto il credito di imposta per l'assunzione di nuovi dipendenti.

I giudici, ribaltando la decisione dei giudici di merito, sottolineano che la revoca è legittima indipendentemente dall'entità della sanzione, non prevedendo la norma (legge n. 449/1997) il superamento della soglia legalmente prevista, con l'obiettivo di coniugare incremento dell'occupazione con la garanzia della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassa Forense, ecco i bandi 2026: requisiti, scadenze e novità

30/04/2026

Validità dei seminari per aggiornamento RSPP: chiarimenti dal Ministero

30/04/2026

Decreto Lavoro 2026: isopensione con anticipo a 7 anni fino al 2029

30/04/2026

CCNL Vetro industria. Tabelle retributive rinnovo 2026-2028

30/04/2026

Precompilata 2026, dichiarazione online con dati CU aggiornati

30/04/2026

Superbonus, chiarimenti sulla detraibilità delle spese del general contractor

30/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy