Incentivi all’esodo, il Fisco va oltre il nome

Pubblicato il 08 agosto 2007

Con la risoluzione n. 208/2007, l’agenzia delle Entrate ha ribadito che le somme erogate dal datore di lavoro ai dipendenti come incentivo all’esodo, in occasione della cessazione del rapporto, devono essere integralmente assoggettate a imposta, anche se con l’applicazione della tassazione separata. L’incentivo all’esodo non può essere considerato, infatti, come un’erogazione liberale ed eccezionale.

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