Indennità dei rappresentanti Accantonamenti deducibili

Pubblicato il 23 giugno 2009
La Cassazione, con la sentenza n. 13506 dell'11 giugno 2009, ha affermato la deducibilità, per l'imprenditore, dell'accantonamento effettuato per il pagamento dell'indennità suppletiva di clientela degli agenti di commercio. Per i giudici di legittimità, in particolare, non sarebbe convincente non accordare tale deducibilità sostenendo che si tratta di misura aleatoria. L'espressione contenuta nell'art. 16 del Tuir, precisa la Corte, ha una portata estesa e l'interprete non può escludere ciò che non è stato affermato esplicitamente dal legislatore.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Rottamazione dei veicoli fuori uso con fermo amministrativo: le novità

10/02/2026

Contributi minimi Cassa Forense 2026: scadenze e pagamenti

10/02/2026

Comunità energetiche rinnovabili: trattenute sugli incentivi GSE fuori campo IVA

10/02/2026

ZES Unica agricola: ok al tax credit anche con reddito catastale

10/02/2026

Giovani agricoltori: nuova definizione ai fini PAC

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy