Irap, il peso del calendario

Pubblicato il 21 marzo 2006

In attesa che la Corte Ue si esprima in maniera definitiva sulle sorti dell’Irap e sulla sua eventuale annullabilità per similitudini con l’altra imposta indiretta dello Stato italiano (l’IVA), i dubbi che assalgono i contribuenti riguardano soprattutto i tempi per richiedere i rimborsi dell’imposta versata. Da Bruxelles potrebbe, infatti, giungere un verdetto di non facile interpretazione, che potrebbe alimentare perplessità tra gli stessi contribuenti a seconda dell’anno per il quale è stata richiesta la restituzione. Due sono le date finora tirate in gioco: quella del 24 gennaio 2004 e quella del 17 marzo 2005. Ciò potrebbe far sorgere delle discriminazioni tra le domande a seconda del periodo di presentazione. Nel primo caso, sarebbero forse pochissimi a potersi avvalere del rimborso, visto che non sarebbero ammissibili istanze di rimborso basate su motivi diversi da quelli dell’incompatibilità dell’Irap con la sesta direttiva Iva. Il vero boom dei ricorsi Irap si è, invece, avuto a partire dal 17 marzo 2005. Ciò potrebbe pero significare, salvo sorprese da parte della sentenza attesa, che anche chi ha presentato l’istanza prima di quella data non potrà chiedere il rimborso per il 2004 e per il 2005. Secondo l’avvocato generale Stix-Hackl, dopo i lunghi confronti fatti, la condanna di illegittimità dell’Irap per incompatibilità non sembra più così ovvia, tanto, in un certo senso, da poter riaprire i “giochi”.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Tax Control Framework assicurazioni: pubblicate le linee guida 2025

29/08/2025

Cinema e audiovisivo, più tempo per i contributi per le iniziative 2025

29/08/2025

Prosecuzione attività lavorativa dopo età pensionabile: a quali condizioni?

29/08/2025

Disconoscimento INPS: la subordinazione tra familiari va provata

29/08/2025

Sindaci di società e doveri di controllo

29/08/2025

Energy Release 2.0: firmato il decreto per imprese energivore e rinnovabili

29/08/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy