La bocciatura della "Ciampi" trascina l'Iva

Pubblicato il 10 agosto 2005

La bocciatura Ue per le norme della legge Ciampi (dlgs n. 153/1999) impedisce l'utilizzo del regime di non applicabilità dell'Iva: l'amministrazione finanziaria ha, infatti, precisato (risoluzione n. 116 dell'8 agosto 2005) che la retrocessione dei beni non strumentali ad opera degli istituti bancari che abbiano ricevuto conferimenti d'azienda in base alla "legge Amato" nei confronti delle società o delle fondazioni bancarie conferenti, non può beneficiare del regime di non applicabilità dell'Iva di cui all'articolo 16, comma 3, del dlgs n. 153/1999. La motivazione è che si tratta d'una norma dichiarata incompatibile con le regole del mercato comune dalla decisione della Commissione europea 11 dicembre 2001.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Energy Release 2.0: prorogato il termine per la garanzia incondizionata

27/01/2026

Errori contabili rilevanti e non rilevanti

27/01/2026

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Crediti contributivi delle Casse di previdenza: nuove linee guida OIC

27/01/2026

Cantieri PNRR, sicurezza sul lavoro: prorogata la formazione aggiuntiva finanziata

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy