La cassa sanitaria Est minaccia la rivalsa

Pubblicato il 03 luglio 2007

Il Fondo Est (Fondo di assistenza sanitaria integrativa commercio turismo e servizi) sta inviando ad aziende e operatori del settore la circolare n. 3/07, in cui si fa presente che i datori di lavoro che non iscrivono i dipendenti al fondo e non versano i contributi dovuti potrebbero essere oggetto di un’azione di recupero forzoso. A dicembre scorso il Ministero del Lavoro, con la risposta all’interpello n. 7573, aveva sostenuto che le clausole istitutive dei fondi di assistenza sanitaria integrativa non comportano l’obbligatorietà dei versamenti dei contributi e la mancata contribuzione non fa venir meno i benefici normativi e contributivi previsti dall’articolo 10 della legge 30/03. Con questa circolare, Est difende la tesi dell’obbligatorietà dell’iscrizione affermando che, in generale, i pareri dei Ministeri sono privi di valenza giuridicamente vincolante e che, in questo caso, la posizione del Ministero del Lavoro non è condivisibile per molti aspetti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassazione: il Centro operativo di Pescara non ha potestà impositiva

14/01/2026

Riforma banche e vigilanza: cosa prevede il decreto di recepimento

14/01/2026

Legge di Bilancio 2026: misure e incentivi fiscali per il settore agricolo

14/01/2026

Lavoro forzato: più vicina la ratifica del Protocollo OIL

14/01/2026

Indennizzo al socio uscente e imposta di registro

14/01/2026

Cinque per mille 2025, online elenchi delle ONLUS. Fine del regime transitorio

14/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy