La denuncia salva Unico

Pubblicato il 04 agosto 2008 I guidici della Commissione tributaria di Milano ritengono, nella pronuncia 165 del 16 giugno 2008, che la dichiarazione dei redditi regolarmente presentata sia valida anche quando ad essa segue l’invio di una seconda dichiarazione in relazione alla quale il contribuente ha sporto denuncia penale verso ignoti, disconoscendone paternità e contenuto. Nel caso specifico, i giudici tributari hanno constatato come il contribuente, sporgendo denuncia, abbia dimostrato al Fisco sicurezza e determinazione. Hanno quindi confermato la validità della prima dichiarazione regolarmente presentata, annullando l’iscrizione a ruolo - effettuata dall’amministrazione finanziaria sulla seconda dichiarazione trasmessa, perché considerata irregolare - della cartella esattoriale impugnata dal contribuente.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy