La sentenza vale più delle intese tra “ex”

Pubblicato il 05 agosto 2008
La Cassazione ha ribaltato la decisione con cui la Corte di Appello di Bologna aveva riconosciuto ad una donna il diritto ad ottenere la metà della buonauscita dell'ex marito. Gli ex coniugi si erano accordati privatamente sull'assegno di mantenimento che avrebbe percepito la moglie, senza, però, che tale statuizione fosse formalizzata dal giudice in sede di divorzio. I giudici di legittimità, sull'assunto secondo cui un assegno attribuito convenzionalmente non è equiparabile alla titolarità di un assegno di divorzio giudizialmente accertato, non hanno riconosciuto il diritto affermato dalla donna accogliendo, per contro, il ricorso del marito contro la precedente decisione di merito.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondo patrimoniale e figli sopravvenuti: l’atto può essere revocato

02/02/2026

Zona Franca Urbana sisma centro Italia: agevolazioni contributive anche per il 2026

02/02/2026

Guida dopo l’assunzione di stupefacenti: punibile solo se pericolosa

02/02/2026

Assegno Unico per i figli a carico 2026: domande, nuovi importi e ISEE

02/02/2026

Fascicolo aziendale AGEA: consultazione sul sito INPS

02/02/2026

Decreto Flussi 2026: click day e scadenze per l’invio delle domande

02/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy