L'accertamento con scarse prove è nullo

Pubblicato il 28 maggio 2012 Una società presenta ricorso avverso un avviso di accertamento con il quale si contestava l'utilizzo di fatture inesistenti sotto il profilo soggettivo. L'accertamento era scattato a seguito della segnalazione di un altro ufficio territorialmente competente, che stava effettuando delle verifiche sulla società che aveva emesso le fatture in questione.

La Commissione tributaria provinciale di Bergamo, con la sentenza 63/1/2012, ha accolto il ricorso, rilevando la scarsa valenza probatoria degli elementi che hanno portato a contestare i comportamenti irregolari in sede di controllo (basati soprattutto sui comportamenti irregolari dei responsabili della società che ha emesso le fatture), avvalorata dal fatto che durante il controllo la società utilizzatrice è risultata in regola.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Cassa Forense, ecco i bandi 2026: requisiti, scadenze e novità

30/04/2026

Validità dei seminari per aggiornamento RSPP: chiarimenti dal Ministero

30/04/2026

Decreto Lavoro 2026: isopensione con anticipo a 7 anni fino al 2029

30/04/2026

CCNL Vetro industria. Tabelle retributive rinnovo 2026-2028

30/04/2026

Precompilata 2026, dichiarazione online con dati CU aggiornati

30/04/2026

Superbonus, chiarimenti sulla detraibilità delle spese del general contractor

30/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy