L’antielusione allarga i confini

Pubblicato il 30 dicembre 2008 Una doppia pronuncia di Cassazione torna sul generale principio antielusivo, che – riconosciuto dai nostri principi costituzionali - rende sanzionabili i comportamenti che producono ai contribuenti indebiti vantaggi fiscali dall’uso distorto di strumenti giuridici. Nelle due sentenze del 23 dicembre – n. 30055/08 e n. 30057/08 – la Suprema corte consente il disconoscimento delle componenti negative e del relativo credito d’imposta vantato dai contribuenti per operazioni di dividend washing e dividend stripping. L’orientamento rafforza, implicitamente, la posizione del Fisco in numerosi ricorsi che pendono nei diversi gradi di giudizio in materia di imposte dirette.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Regime forfetario salvo se i compensi percepiti per errore vengono restituiti

09/03/2026

PEC degli amministratori: no all'imposta di bollo

09/03/2026

Accordi per l’innovazione: pronta la graduatoria delle domande presentate nel 2026

09/03/2026

Appalti: trasferimento del lavoratore legittimo in caso di incompatibilità

09/03/2026

Accessi fiscali nei locali promiscui: condanna dell’Italia dalla Cedu

09/03/2026

Sisma Centro Italia e Ischia: prorogate le agevolazioni su energia, gas e acqua

09/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy