Licenziamento ingiurioso solo se provato con rigore

Pubblicato il 28 dicembre 2008

La Sezione lavoro della Cassazione, con la sentenza n. 26590/2008, nell’esaminare il caso di una richiesta risarcitoria da parte di un lavoratore licenziato senza giusta causa, torna a decidere in merito al carattere ingiurioso del licenziamento individuale spiegando che tale carattere di ingiuriosità non si identifica con la semplice mancanza di giustificazione del recesso intimato, ma deve essere rigorosamente dimostrato dal lavoratore con l’allegazione di elementi diversi ed ulteriori dal mero ricorso alla mancata di giustificazione del licenziamento.

Dunque, per la pretesa dell’ulteriore risarcimento deve essere provato che le modalità di irrogazione del provvedimento o la pubblicità data verso l’esterno hanno colpito la dignità e l’onore del dipendente.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy